Categoria: Rassegna Stampa

0

Come Hollywood ha contribuito a costruire il mito della vittoria americana sulla Germania nel 1945

da ITALIA E IL MONDO (Redazione) Già nel maggio 1946 (e dopo la destituzione del generale De Gaulle…), gli Stati Uniti ottengono dal nuovo capo della delegazione francese all’ONU… Léon Blum (perseguitato durante la guerra perché ebreo), accordi che industrializzano la distribuzione dei film americani nelle sale francesi. Perché tanta fretta? Inizia una nuova guerra, culturale, per imporre una narrativa di cui Donald Trump ha spiegato, a Davos, la logica ultima. Bisognerà attendere gennaio 2026...

0

Crisi del fronte euro-atlantico: chi comanda e chi striscia

DA LA FIONDA (Di Matteo Bortolon)   Se nel 2025 le azioni compiute dall’amministrazione Trump hanno suscitato scalpore, l’alba del nuovo anno ha visto un crescendo rossiniano: attacco al Venezuela, tremebonda attesa di ulteriori bombardamenti all’Iran, e infine il proposito di prendersi la Groenlandia, con l’annuncio di nuovi dazi agli alleati che si oppongono all’acquisizione di essa. Tale minaccia pare rientrata, ma il clima resta molto teso. È stato un incipit convulso, in cui Trump...

0

La grande sostituzione

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Il sogno recondito del capitalismo si è materializzato grazie a Donald Trump: la fine di ogni intermediazione politica. Saranno gli stessi ricchi a disquisire di politiche pubbliche. Ma non più cercando di influenzare le ideologie, travestendosi da repubblicanesimo, da liberalismo, da socialdemocrazia, da conservatorismo. No, non più. Lo faranno in prima persona, senza quelle cattedrali elefantiache chiamate partiti, senza quelle consuetudini poco agili chiamate parlamenti. La grande utopia capitalista si...

0

Il Somaliland continua a polverizzarsi

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Filippo Bovo) Il Somaliland continua a polverizzarsi. Qabile ostili agli Isaaq, che controllano Hargeisa, come i Dhulbahante, i Warsangeli, i Ciise e i Gadabursi, hanno infatti avviato la secessione a loro volta, al fine di ricongiungersi alla Somalia (ovvero di restarvi, dal momento che per il diritto internazionale il Somaliland stesso ne è parte). Ciò a cui stiamo assistendo è l’accelerazione di una tendenza in atto da tempo, ed iniziata quando le...

0

Colono israeliano minaccia e fa inginocchiare i carabinieri, Tajani si limita a protestare

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Valeria Casolaro) È accaduto domenica scorsa, nei pressi di Ramallah: due carabinieri stavano effettuando un sopralluogo per preparare la missione degli ambasciatori europei in Cisgiordania, quando sono stati avvicinati da un colono israeliano che li ha fatti inginocchiare e interrogati, tenendoli sotto tiro con un fucile. L’uomo ha riferito ai due militari che si trovavano in area militare, anche se da verifiche successive questa si è rivelata un’affermazione non vera. Un’esperienza che...

0

Bulldozer Trump e il Professor Zelensky impartiscono lezioni all’Europa

di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)     Povera Europa! Minacciata e poi canzonata da “Bulldozer Donald Trump” e infine redarguita col ditino alzato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky che, dismessi ormai definitivamente gli abiti del comico, sfoggia quelli del severo professore. Del resto Trump e Zelensky, pur tra le tante diatribe che hanno caratterizzato il loro rapporto, sembrano convergere su un unico punto fondamentale: prendere di mira l’Europa, demolirne la residua rilevanza e comprometterne quel...

0

Gianandrea Gaiani: la National Defense Strategy e il piano USA per fregarsi l’Industria bellica UE

da OTTOLINA TV (Redazione) “Quando l’America brilla, è tutto il mondo che torna a brillare”. E perché l’America torni a brillare, dobbiamo metterci alle spalle la Globalizzazione, che ha tradito gli interessi degli USA, e realizzare che ora è arrivata l’era dell’America First. Con queste parole il segretario al Commercio USA Howard Lutnick, il Danny De Vito del neoimperialismo USA, aveva sintetizzato il nocciolo dei temi da affrontare a Davos. Giusto il tempo di tornare...

0

Il tavolo di Abu Dhabi e la fine delle illusioni occidentali

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   Abu Dhabi si prepara a ospitare un passaggio molto importante: un dialogo trilaterlae diretto tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. Un formato inedito, che segnala già di per sé uno spostamento degli equilibri diplomatici e il riconoscimento implicito che senza Washington nulla può essere deciso, ma senza Mosca nulla può essere risolto. I negoziati si svolgono in un contesto di estrema cautela. Le delegazioni arriveranno separatamente e solo allora verranno definiti tempi e...

0

Venezuela, il governo cede a Trump: revocata la nazionalizzazione del petrolio

di L’INDIPENDENTE (Enrica Perucchietti) «Le compagnie private domiciliate nella Repubblica Bolivariana del Venezuela potranno sfruttare il petrolio dopo aver firmato i contratti». Con questa formula, l’Assemblea Nazionale venezuelana ha approvato in prima lettura una riforma della Legge sugli Idrocarburi organici che abolisce il monopolio statale sull’oro nero. La gestione e la commercializzazione del greggio saranno affidate alle imprese private e straniere, con riduzioni di royalties e nuovi modelli contrattuali più flessibili rispetto al passato. Il...

0

Il nuovo superciclo delle materie prime: come i titoli minerari stanno umiliando i giganti del Tech

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Mentre l’Intelligenza Artificiale fa notizia, sono le aziende minerarie a fare profitti. Rame, oro e argento guidano un rialzo del 90% del settore dal 2025. Ecco perché siamo all’inizio di un nuovo superciclo e perché le valutazioni sono ancora basse.     Mentre il mondo finanziario continuava a guardare incantato lo schermo alla ricerca del prossimo rialzo delle “Magnifiche Sette” del settore tecnologico, l’economia reale ha bussato alla porta. E...

0

Dazi, ecco come e perché Trump minaccia il Canada

da START MAGAZINE (Marco Orioles) Trump minaccia dazi del 100% su tutti i beni canadesi se il Canada concluderà un accordo commerciale con la Cina, accusando il premier Mark Carney di voler trasformare il paese in un “porto franco” per le merci cinesi. Le tensioni tra Stati Uniti e Canada hanno raggiunto un nuovo picco dopo l’ultimatum lanciato ieri da Donald Trump: dazi del 100% su tutti i beni canadesi in arrivo negli Stati Uniti...

0

Il ruggito del coniglio

di IL FATTO QUOTIDIANO (Marco Travaglio)  Ci è voluto un anno di Trump perché le teste d’uovo dell’Ue scoprissero che gli interessi Usa – per usare un eufemismo – non coincidono più con i nostri. Ora magari, col tempo, capiranno che è così da una ventina d’anni. Non l’ha deciso Trump, che non è un corpo estraneo piovuto dal cielo a guastare il lungo idillio euroatlantista: è la quintessenza degli Usa, che hanno sempre fatto...