Categoria: Rassegna Stampa

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Deriva letale: così Kiev ha portato la guerra nel nostro mare

da LA FIONDA (Francesco Fustaneo) Nel cuore del Mediterraneo, trasformato in un teatro di guerra ibrida sotto gli occhi volutamente distratti dell’Europa, un relitto fantasma di 277 metri continua a vagare senza controllo, con il potenziale di affondare da un giorno all’altro. È la Arctic Metagaz, una metaniera russa carica di gas naturale liquefatto (GNL) e gasolio, alla deriva da due mesi dopo un attacco che ne ha squarciato lo scafo. Quanto accaduto alla nave è...

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Battaglia navale a Hormuz. Verso una nuova escalation nel Golfo?

di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)     Nelle prime ore di oggi il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affidato ai social media e ai canali ufficiali la posizione della diplomazia di Teheran dopo gli scontri avvenuti ieri intorno allo Stretto di Hormuz. Araghchi ha messo in guardia esplicitamente gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi Uniti dal farsi trascinare in una “palude”, un termine non casuale che richiama i fallimenti storici degli interventi...

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Gli Usa colpiscono le navi dell’Iran nello Stretto di Hormuz e altre notizie interessanti

di LIMES (Mirko Mussetti) Per consultare la mappa “Schieramento militare Usa in Medio Oriente”clicca qui  Guerra del Golfo Gli Stati Uniti hanno colpito sei – sette secondo il presidente Donald Trump – motovedette d’attacco rapido dell’Iran nello Stretto di Hormuz. Il bersagliamento avviene nell’ambito dell’Operazione Project Freedom avviata il 3 maggio per scortare fuori dal Golfo Persico/Arabico le circa 2 mila navi mercantili con 20 mila marinai bloccate dal febbraio scorso. Il gruppo danese Maersk ha confermato che il suo...

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Le primavere del Campo largo

da LA FIONDA (Orazio Luongo) A sentire la compagnia del Campo Largo – in particolare la sua componente sinistra – e l’informazione embedded che sempre la scorta, l’esito delle recenti elezioni d’Ungheria e la vittoria del No al referendum dello scorso marzo sarebbero la prova che il vento è cambiato. Che la cavalcata iniziata nell’autunno del ’25 con le mobilitazioni per Gaza e quelle studentesche, sospinta dal risultato referendario e quello ungherese, non potrà che avere una...

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Di fronte a titoli del genere…

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Francesco Dall’Aglio) Di fronte a titoli del genere ci sentiamo un po’ come nei tempi eroici del 2022, quanto la nostra stampa ci rappresentava Putin terrorizzato e nascosto nel suo bunker sotto gli Urali a fare il bagno nel sangue di corna di cervo per curarsi le duecento malattie che lo avrebbero ucciso nel giro di un paio di mesi, sempre che i russi, imbufaliti perché non potevano più andare da Starbucks,...

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Crisi Jet Fuel: mancano 250mila barili al giorno. L’Europa sbatte contro la logistica e prepara il razionamento dei voli

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Con Hormuz bloccato e le alternative terrestri paralizzate, l’Europa vara misure d’emergenza: razionamento voli, aiuti di Stato e raffinerie al massimo. L’impatto sui biglietti. Il blocco dello Stretto di Hormuz sta presentando un conto salatissimo all’Europa, trasformando quella che era una tensione geopolitica in una vera e propria crisi di approvvigionamento fisico. Non parliamo più solo di rincari, ma di una minaccia concreta alla continuità del trasporto aereo continentale in...

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Un contratto sociale firmato col sangue

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) Torno sul tema della irrazionalità della guerra, se così si può dire. Eraclito affermava giustamente che la guerra, il conflitto, è “padre di tutte le cose e di tutte è re, e gli uni rivela come dèi, gli altri come uomini, gli uni fa schiavi, gli altri liberi”. L’uso della forza come strumento per affermare la propria ragione è tutt’altro che un fenomeno irrazionale, come emerge, ad esempio, dal...

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Cecità selettiva

da LE PAROLE E LE COSE (Luca Malgioglio) L’ombra di una ragazza con il megafono riflessa su uno striscione con la scritta ‘Scuola’ durante lo sciopero nazionale della scuola, Roma, 10 ottobre 2014. ANSA/ANGELO CARCONI Già da prima della sua uscita, il libro Contro la scuola neoliberale (Milano, Nottetempo, 2026), curato da Mimmo Cangiano, ha ricevuto attacchi al limite del grottesco; poco dopo è partita una vera e propria campagna contro il film D’istruzione pubblica, denuncia dello smantellamento...

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Cipro, Francia e Turchia: la nuova linea di frattura del Mediterraneo orientale

di ANALISI DIFESA (Giuseppe Gagliano) Cipro firmerà a giugno un accordo che consentirà la presenza di forze francesi sull’isola per scopi umanitari, ha dichiarato il 26 aprile a Nicosia il presidente Nikos Christodoulides. Confermando che le discussioni con la Francia sono passate a una fase formale e che l’accordo sarà concluso a livello ministeriale. L’accordo “prevederà la presenza di forze francesi sul territorio cipriota per scopi umanitari”, ha affermato senza precisare quale emergenza umanitaria debba essere affrontata...

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Il paradosso di Wall Street: record dal 2020 in piena crisi globale. Opportunità o miopia?

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Wall Street registra il miglior mese dal 2020 trainata da pochi settori chiave, ignorando le tensioni geopolitiche globali. Analisi macroeconomica di un mercato a due velocità: è una vera opportunità di investimento o un’illusione destinata a scontrarsi con l’economia reale?   Mentre i telegiornali ci inondano quotidianamente di bollettini su crisi internazionali, tensioni geopolitiche e catene di approvvigionamento sotto stress, Wall Street ha deciso di suonare un’altra melodia. Stiamo assistendo al miglior...

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Colombia: la violenza irrompe nella campagna elettorale

di LA FIONDA (Mauro Morbello) La Colombia si avvicina alle elezioni presidenziali del 31 maggio 2026 in un clima di crescente violenza. A partire dall’inizio di aprile, il Paese è stato attraversato da una sequenza coordinata di oltre venticinque attentati condotti con bombe, droni, veicoli esplosivi, blocchi stradali, assalti contro basi militari, stazioni di polizia e veicoli civili. Si è trattato di un livello di violenza che il Paese non registrava da anni, con un...

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Douma. L’OPCW condannata per diffamazione: ex ispettore vince battaglia legale storica sul presunto attacco chimico

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione) GINEVRA – Un tribunale internazionale ha inflitto una pesante sconfitta all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW), ordinando all’ente di risarcire per danni morali e spese legali il dott. Brendan Whelan, ex ispettore che aveva denunciato la manipolazione delle indagini sul presunto attacco chimico del 2018 a Douma, in Siria. La sentenza del Tribunale amministrativo dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILOAT) rappresenta un duro colpo alla credibilità del Nobel per la Pace...