Comunisti all’8% e comunisti al 2%

ALEKA PAPARIGA: "Non ci sono soluzioni senza dolore. Il sentiero della rottura,del conflitto,richiede sacrifici, ma questi guideranno alla prosperita' del popolo. Il sentiero del compromesso proposto dalle altre forze richiede sacrifici dolorosi e inutili senza fine,senza una prospettiva positiva per il popolo".

FERRERO: "serve una tassa sulle grandi ricchezze e per questo serve una rivoluzione civile: per redistribuire la ricchezza, al contrario di quanto ha fatto Monti".

3 Comments to "Comunisti all’8% e comunisti al 2%"

  1. SARMATA's Gravatar SARMATA
    March 12, 2013 - 5:23 pm | Permalink

    Ferrero è una stimabilissima persona, ben preparato ed onesto…ma non dimentichiamo che è un valdese, quindi legato ad una visione ed a una storia particolari. Oltretutto è un valdese dei nostri tempi, non uno di quelli che hanno combattuto per la loro sopravvivenza o nella resistenza.

  2. SARMATA's Gravatar SARMATA
    March 13, 2013 - 11:49 am | Permalink

    Già, l'ultima domada è inquietante. Perchè tutta questa gente ha portato il partito ad azzerarsi? Prima ancora, era il 2001, a Genova è stata portata al massacro tanta gioventù ignara. Possibile che nessun dirigente politico avesse avuto il minimo sentore di quello che doveva succedere?
    Siamo stati in balìa di incompetenti e c'è da chiedersi perchè questi personaggi siano arrivati in alto. Se poi vogliamo sperofondare ancora più in basso basta riflettere sui personaggi della sinistra sindacale confederale…

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