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Da Germania anno zero – a Germania anno 2.0? C’ero, ci risiamo, ci sono

da L’ANTIDIPLOMATICO (Fulvio Grimaldi) Preambolo dinastico Non fosse stato per il Capitano Pierre François De Gerbaulet, non avrei avuto motivi molto personali per scrivere questo pezzo. Per motivi svaporati nel tempo, forse legati alla persecuzione degli ugonotti ordinata da Carlo IX di Francia e da Caterina de’ Medici nella seconda metà del ‘600, Pierre François abbandonò la natìa Borgogna e si insediò a Muenster in Westfalia. Qui diede origine a una dinastia che, per me,...

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Oro vs. Titoli di Stato USA: il sorpasso storico nelle riserve globali

di SCENARI ECONOMICI (Canale Telegram) https://youtu.be/rd718nvMJF4 Riserve delle banche centrali: l’Oro supera i titoli di stato USA secondo la BCE… ma la quotazione aurea ha un grosso peso.in questo fatto. Nello stesso tempo c’è anche molta voglia di diversificare dal dollaro Fonte: https://t.me/economiciscenari/45153  

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La Camera frena Trump sull’Iran, la tregua in Libano: amene vacuità

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) Quanto alla tregua siglata ieri a Washington sul Libano, il rischio che sia vacua è palese. Anzitutto è un accordo solo tra Israele e le autorità libanesi, con Hezbollah nella parte del convitato di pietra. Autorità che oggi sono al potere a Beirut perchè imposte da Usa e Israele al tempo della precedente tregua libanese, con Hezbollah che le aveva accettate solo perché ricomprese in quel cessate il fuoco. La...

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Ottant’anni: i conti non tornano

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) La nostra Repubblica smette di essere Stato all’inizio degli anni Novanta. Da Maastricht in poi ne è rimasto un suo simulacro, un sosia dal volto emaciato che ha bisogno di continue celebrazioni manieristiche per riaffermare un’esistenza di fatto scomparsa. Difatti, la retorica repubblicana è ormai concentrata o su poetiche rappresentazioni della Costituzione, elevata appositamente a testo letterario perché non sia percepita come norma fondante della realtà o sul voto quale...

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Da Napoleone a Israele: il retroscena di 200 anni di complotti occidentali sulla Palestina

di L’ANTIDIPLOMATICO  In un’approfondita analisi storica per Middle East Eye, il professore Joseph Massad sostiene che l’attuale oppressione del popolo palestinese non sia un fenomeno recente, ma il proseguimento di un progetto coloniale e teologico europeo iniziato secoli fa. Secondo Massad, i governi occidentali e il movimento sionista condividono una matrice storica comune radicata nell’antisemitismo e nell’imperialismo, agendo di fatto come nemici sia dei palestinesi che degli ebrei europei. Le radici storiche: dal fanatismo protestante...

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La Germania rottama l’auto per i satelliti: l’industria bellica in soccorso di un settore al collasso

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) L’industria dell’auto tedesca affonda sotto i colpi della Cina. Ora Airbus e l’industria militare provano a salvare le fabbriche VW riconvertendole per produrre satelliti militari. L’industria automobilistica tedesca, un tempo motore inarrestabile dell’economia europea, sta cercando scialuppe di salvataggio. Spiazzata dalla concorrenza spietata della Cina e strangolata da politiche europee che hanno lasciato le frontiere spalancate senza proteggere le produzioni interne, la Germania si trova a gestire una crisi industriale...

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Meloni taglia i fondi UE per la difesa: la mossa furbesca sul programma SAFE per evitare il caro energia

di L’ANTIDIPLOMATICO (Federico Giusti) È una domanda dirimente, che potrebbe alimentare le contraddizioni in seno al Governo Meloni e disattendere parte degli impegni assunti con la Nato e gli USA. Intanto su X, Raffaele Fitto ha pubblicato un post che sembrerebbe non ammettere repliche: “La crisi energetica colpisce i nostri cittadini e le nostre imprese. Ho scritto oggi ai Ministri responsabili della politica di coesione per chiedere di utilizzare con urgenza tutti gli strumenti disponibili:...

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CASO TRUMP – “Nella Situation Room gli uomini di Netanyahu e i falchi Usa bloccano l’accordo”

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Paolo Rossetti, Maurizio Boni) Trump accetterà l’accordo con l’Iran solo se verranno rispettate le linee rosse, ma è un modo per dire che l’esito è incerto. Ecco chi lo sta condizionando Trump dice che sta per prendere una decisione sul Memorandum of Understanding con l’Iran, e che accetterà l’accordo se verranno rispettate le sue linee rosse, ma la realtà è che si tratterà di un accordo che non risolve di per sé...

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Allarme scorte petrolifere: perché i prezzi del greggio rischiano di esplodere molto presto

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Le scorte globali di petrolio stanno crollando. Exxon e Chevron lanciano l’allarme: senza la riapertura di Hormuz, i prezzi potrebbero esplodere a $150 al barile in poche settimane. La crisi energetica che i mercati fingono di ignorare. #Petrolio #Energia #Hormuz #Economia “Siamo vicini a livelli di inventario mai visti prima“. Non è la frase ad effetto di un analista finanziario a caccia di visibilità, ma il severo avvertimento di Neil...

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Iran-USA. Guerra aperta o accordo minimale?

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) Israele e Stati Uniti daranno ancora più fondo alla campagna di informazione e disinformazione tramite media e web, cercheranno di strangolare economicamente il Paese e investiranno ancora di più nei movimenti armati antagonisti di Teheran. Oggi la televisione di Stato iraniana ha informato che Teheran ha ricevuto da Washington una nuova bozza di accordo. Notizia negata dalla Casa Bianca… Lo stallo e il drammatico caos continua. Sulle prospettive riprendiamo quanto...

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La Flotilla di terra: un sogno infranto

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Tutto d’un tratto è scomparsa dai radar la Flotilla di terra. Quella fiumana umana che scorreva nelle strade assolate di settembre si è dispersa nell’evanescenza della rabbia spontaneista. Non è una novità. I movimenti di rottura degli ultimi anni si sono presentati tutti con lo stesso corredo simbolico: un chiassoso procedere disordinato di tanti pedoni che si ritrovano, di volta in volta, in maniera quasi occasionale, in una protuberanza delle...

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Il Dragone in Europa: come gli investimenti cinesi in Europa sono al picco, e perché potrebbero diminuire

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Nel 2025 l’Europa ha assorbito il 25% dei capitali cinesi globali, soppiantando gli USA. Da Stellantis in Francia alle mega-fabbriche di batterie, ecco perché il Vecchio Continente rischia ora un drammatico shock industriale I grandi gruppi cinesi, trovando la porta sbarrata negli Stati Uniti dalle rigide politiche dell’amministrazione Trump, hanno  bussato al portone europeo. E lo hanno trovato spalancato, con alcuni paesi estremamente accessibili a questo denaro proveniente da Oriente,...